Elezioni, osa pensa vota. Lettera a mio figlio

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di Luca Cappellini – “Buongiorno sono il messo comunale, le ho portato la scheda elettorale di suo figlio”. Mentre apro la porta con orgoglio, penso come poter consigliare a mio figlio, neo diciottenne, nel prepararsi ad esprimere un voto consapevole e preparato.

La lettera del sindaco che accompagna la scheda elettorale ricorda a mio figlio che votare per la prima volta è un’esperienza importante e responsabilizzante. Da convinto epistocratico scrivo anch’io una lettera, per punti, per ricordargli che mettere una semplice “X” deve essere preso come un complesso sistema che valorizza la competenza e la conoscenza degli elettori ricordandogli l’importanza di essere informati e consapevoli quando facciamo la nostra scelta.

Ecco alcune buone pratiche per votare in modo competente :

Informati sulle questioni attuali
Leggi notizie da fonti affidabili. (ma se i ragazzi si informano sui social, dove disinformazione e brevi video cercano di accaparrarsi qualche voto con le tecniche più raffinate del populisti di turno, potrò io, ad un diciottenne, sequestrare lo smartphone e obbligarlo a leggere la rassegna stampa di quotidiani preselezioni ?)

Conosci i programmi dei candidati
Leggi i programmi elettorali. (ammesso che li legga tutti, come potrò essere credibile quando gli eletti dimostreranno empiricamente che la maggior parte delle promesse sono irrealizzabili e senza coperture economiche ?)

Valuta il Background dei Candidati
Informati sull’esperienza e la competenza dei candidati. (se in Europa, complesso sistema politico e burocratico, la competizione è principalmente corsa tra candidati senza nessuna preparazione specifica e i “migliori” sono leader di partito che eletti, sappiamo gia’ non andranno al parlamento europeo, cosa capirà mio figlio? Che credibilità avrò io nell’obbligarlo a perdere tempo nello scartabellare i vari curriculum ?)

Partecipa a eventi pubblici
Vai a comizi e dibattiti per conoscere i candidati. (Prenderò mio figlio di peso e lo porterò ad un evento dove il più giovane sono io, 46 anni…, per sentirsi pure rimproverare che i giovani sono disinteressati e non hanno voglia di impegnarsi neppure nel lavoro, dove prendono tre euro all’ora in nero senza molte prospettiva e dovrebbero pure ringraziare, gestirete voi la crisi familiare nel ritorno a casa ?)

Usa fonti affidabili
Verifica le informazioni e i fatti.
(quali fatti ? le urla di un talk show o la discussione al bar dove ci si polarizza tra la solita discussione tra non conosciute filosofie di destra e sinistra e la contrapposizione atomizzata, che peraltro non intwressa al funzionamento dell’Europa, tra i fan della Salis e il Generale?)

Consulta esperti
Leggi analisi di esperti e articoli di approfondimento.
(Come posso spiegare che l’asperto è il politico che sul cartellone elettorale si è fatto immortalare mentre imbraccia un fucile, invita a votarlo perché in caso contrario saremo obbligati a mangiare grilli o vedere post sui social con uomini con la barba folta e in dolce attesa ?)

Rifletti sulle tue priorità
Considera cosa è importante per te e la tua comunità.
(Lo sanno bene i giovani quali sono le loro priorità ma se i “grandi” li prendono a “schiaffi” non considerandoli, pensando a fare politiche a deficit che dovranno pagare loro in futuro e gli dicono pure che sono dei fannulloni, quale credibilità ha la comunità nei confronti di mio figlio?)

Esamina i Risultati Precedenti
Valuta il track record dei candidati in carica.
(questo è un ottimo esercizio, ma con l’aggiunta di “esamina i risultati … che hanno visto come protagonisti voi giovani”. Scoprirà che la filosofia dei “pochi voti, maledetti e subito” funziona rivolgendosi ad un elettorato vecchio e incompetente. Lavorare per voi giovani porta a risultati a lungo termine ma poche preferenze oggi, meglio qualche voto in più alle prossime elezioni per qualche promessa irrealizzabile al pensionati di turno, poi vedremo…)

Partecipa a Discussioni
Confrontati con altri per ampliare la tua prospettiva.
(ecco questo proprio no, scoprirebbe che l’elettore medio non conosce nulla di quello di cui parla, è ideologizzato, un tifoso hooligan che ripete il mantra “voi di destra” “voi di sinistra”. Qui mi permetto di cancellare il punto e di riscrivere “non frequentare brutte compagnie”)

Sii consapevole del tuo voto
Vota con consapevolezza e responsabilità.
(non metto in dubbio che i giovani siano consapevol, ma che fatica con i tanti esempi di chi dovrebbe essere per loro un esempio)

La lettera termina con questa frase : “seguendo queste pratiche, potrai votare in maniera informata e contribuire positivamente al futuro del nostro paese.”

Al nobile intento di spiegare alle nuove generazioni come dovrebbero votate, come consigliamo di pensare e perché dovrebbero interessarsi del bene comune, uso la pessima modalità delle brevi frasi ad effetto che sono tanto di moda ma che portano a massimizzare i risultati con la minima spesa e la massima resa.

Al posto della elegante lettera, alla fine consegno a mio figlio un semplice Post-it , con disegnata una lampadina stilizzata e con un solo consiglio : “pensa, osa, aspira all’epistocrazia!”.
Epistocrazia Subito !

Luca Cappellini

Warehouse Stock Manager in azienda leader delle Grande Distribuzione Organizzata. Bibliomane appassionato e quando i quattro figli lo permettono si dedica all’arte della navigazione a vela e al violento gioco degli scacchi. La parola usata più di frequente è “pragmatismo”.

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